Vai al contenuto

10 errori che quasi ogni principiante commette nel softair

La prima partita di softair dovrebbe essere divertente. Ecco come evitare gli errori più comuni che possono trasformarla in una giornata complicata.
Entrare nel mondo del softair è abbastanza semplice.
Capire come iniziare bene è un’altra storia.
La prima volta è normale arrivare al campo con mille domande: quale replica usare? Quanti caricatori servono? Come ci si muove? Cosa bisogna portare? E soprattutto: perché dopo cinque minuti tutti sembrano sapere esattamente cosa fare tranne te?
Tranquillo: succede praticamente a tutti.
Abbiamo raccolto 10 errori molto comuni tra i nuovi giocatori. Alcuni riguardano l’equipaggiamento, altri il modo di giocare. E molti si possono evitare semplicemente sapendo in anticipo cosa aspettarsi.

1. Spendere tutto sulla replica

È probabilmente l’errore numero uno.
Hai un budget di 300 € e inizi a guardare le repliche. Dopo mezz’ora ne trovi una che costa 270 € e sembra perfetta.
Il problema arriva dopo.
Ti servono protezioni, batteria, caricabatterie, pallini, caricatori e magari una cinghia.
Il risultato è che hai una replica fantastica… ma non tutto quello che ti serve per giocare.

La soluzione

Considera il tuo equipaggiamento come un sistema completo.
La replica è importante, ma non è tutto il softair.

2. Comprare equipaggiamento prima di aver giocato

Questo è l’errore opposto.
Vedi foto e video di giocatori completamente equipaggiati e pensi:
“Mi serve tutto.”
Così compri plate carrier, casco, uniforme, guanti, ginocchiere, radio, torcia, ottica, zaino e una quantità imprecisata di accessori.
Poi fai la prima partita.
E scopri che preferisci giocare leggero.
Oppure che il plate carrier è troppo caldo.
Oppure che metà delle tasche non le utilizzi.

Il nostro consiglio

Prima gioca. Poi compra.
Se hai la possibilità di noleggiare o utilizzare equipaggiamento prestato per le prime partite, approfittane.
L’esperienza sul campo vale più di cento video di recensioni.

3. Ignorare la protezione degli occhi

Su questo non esistono compromessi.
Gli occhi devono essere protetti con dispositivi adeguati all’attività e conformi agli standard di sicurezza applicabili.
Non scegliere gli occhiali soltanto perché “sono belli” o perché costano poco.
Devono essere adatti all’utilizzo previsto e rimanere stabili durante il movimento.
E soprattutto:
non toglierli durante il gioco.
Anche se il campo sembra tranquillo.
Anche se sei dietro una copertura.
Anche se vuoi semplicemente sistemarli.
Le regole di sicurezza del campo vengono prima di tutto.

4. Pensare che la potenza sia tutto

Un principiante può facilmente cadere nella trappola:
più potenza = replica migliore.
Non funziona così.
Nel softair contano moltissime altre cose:
  • precisione;
  • costanza;
  • qualità dei BB;
  • hop-up;
  • manutenzione;
  • ergonomia;
  • capacità del giocatore;
  • conoscenza del campo.
Inoltre, ogni campo e organizzazione può avere limiti specifici sulla potenza e sulle modalità di utilizzo.
Quindi prima di modificare una replica, conosci le regole del campo dove andrai a giocare.

5. Portarsi dietro mezza ferramenta

Il primo giorno è facile esagerare.
“Questo potrebbe servire.”
“Anche questo.”
“Non si sa mai.”
E dopo un’ora ti ritrovi con uno zaino da spedizione sulle spalle.
Il problema?
Più roba porti, più peso devi trascinare.
E dopo diverse ore di gioco ogni grammo comincia a farsi sentire.

Una regola semplice

Porta quello che serve davvero.
Con il tempo costruirai il tuo kit personale sulla base delle tue esigenze.

6. Correre senza sapere dove andare

Questo è un errore di gameplay.
Il nuovo giocatore vede gli altri partire e pensa:
“Devo andare anch’io!”
Parte di corsa.
Arriva davanti.
Si guarda intorno.
Non sa dove si trova la squadra.
Non sa dove siano gli avversari.
E spesso viene eliminato dopo pochi secondi.

Meglio fare una cosa semplice

Prima di muoverti, chiediti:
Dove sto andando?
Perché ci sto andando?
Dove sono i miei compagni?
Tre domande semplicissime che possono migliorare immediatamente il tuo modo di giocare.

7. Giocare sempre da soli

Il softair è un’attività di squadra.
Non significa che devi diventare immediatamente un esperto di tattica.
Significa semplicemente che dovresti imparare a comunicare con gli altri.
Se individui qualcosa di importante, comunicalo.
Se ti sposti, quando possibile fai sapere ai compagni dove stai andando.
Se hai bisogno di supporto, chiedilo.
Una squadra che comunica bene può essere molto più efficace di un gruppo di giocatori individualmente molto bravi.

8. Non ascoltare il briefing

Il briefing iniziale può sembrare la parte meno divertente della giornata.
In realtà è una delle più importanti.
Durante il briefing vengono normalmente spiegate le regole della partita, le aree di gioco, le modalità di eliminazione, i limiti e altre informazioni fondamentali.
Se sei nuovo, ascolta tutto.
E se qualcosa non è chiaro, chiedi.
Non esistono domande stupide quando si parla di sicurezza o regole di gioco.

9. Non comunicare con i compagni

Non serve conoscere un vocabolario militare.
Non devi imparare cinquanta codici radio prima della tua prima partita.
Puoi cominciare con comunicazioni semplici e comprensibili.
“Due a destra.”
“Avversari davanti.”
“Mi sposto.”
“Coprite qui.”
L’importante è che i tuoi compagni capiscano rapidamente cosa sta succedendo.
Con l’esperienza svilupperai naturalmente un linguaggio più efficace con la tua squadra.

10. Pensare che bisogna essere forti per divertirsi

Questo è forse l’errore più importante.
All’inizio verrai eliminato.
Probabilmente spesso.
Potresti non capire immediatamente da dove arrivano i pallini.
Potresti perdere l’obiettivo.
Potresti sbagliare strada.
Potresti dimenticare dove hai lasciato qualcosa.
È normale.
Non devi essere bravo alla prima partita.
Devi imparare.
Il softair diventa interessante proprio perché, partita dopo partita, inizi a vedere i miglioramenti.
Prima impari a muoverti.
Poi inizi a capire il campo.
Poi impari a comunicare.
Poi inizi a leggere le situazioni.
E a un certo punto ti accorgi che stai facendo cose che alla prima giornata ti sembravano impossibili.

Bonus: l’errore che si commette dopo qualche mese

C’è un errore particolare che non fanno i principianti assoluti, ma quasi tutti quelli che hanno iniziato da poco:
comprare un nuovo accessorio ogni volta che qualcosa non va come vorrebbero.
Non sei riuscito a colpire qualcuno?
Nuova ottica.
Ti hanno eliminato?
Nuova replica.
Sei stato lento?
Nuovo setup.
Ti sei perso?
Nuova radio.
In realtà, molto spesso il problema non è l’equipaggiamento.
È semplicemente l’esperienza.
Prima di comprare qualcosa, chiediti:
“Questo acquisto risolve davvero un problema che ho?”
Se la risposta è no, forse quei soldi possono aspettare.

La checklist del principiante

Prima di andare al campo, controlla:
  • Replica
  • Batteria
  • Caricabatterie
  • Caricatori
  • BB
  • Protezione occhi/viso
  • Acqua
  • Abbigliamento adatto
  • Scarpe adatte al terreno
  • Eventuali documenti o moduli richiesti dal campo
  • Conoscenza delle regole di sicurezza
  • Voglia di divertirsi
L’ultimo punto è obbligatorio.

Come agire allora?

Il softair non è una gara a chi possiede più equipaggiamento.
Puoi avere la replica più costosa del campo e continuare a fare errori.
Puoi invece avere un setup semplice, conoscere bene il tuo equipaggiamento, comunicare con la squadra e divertirti moltissimo.
Il miglior equipaggiamento softair è quello che sai usare.
E il modo migliore per imparare a usarlo è molto semplice:
giocare.
Ci vediamo sul campo.